Come scegliere una piscina > sistemi costruttivi

Uno sguardo alle diverse tipologie realizzative, dalla classica piscina in cemento armato a quella prefabbricata con accenno alla vetroresina.
Una serie di note tecniche pensate allo scopo di dare chiarezza su tutti gli elementi da considerare nella realizzazione del vostro sogno: la piscina.

Costruzione
Una piscina in cemento armato dura nel tempo se la gettata del cemento è omogenea e ben vibrata.
L’impermeabilizzazione, invece, è garantita dal rispetto degli standard di qualità e di applicazione in fase di posa della ricopertura in piastrelle. La qualità della piscina in cemento armato dipende quindi essenzialmente dall’abilità del costruttore edile. La piscina prefabbricata Suitegarden, essendo costruita in pannelli modulari, risulta più facile da installare e non richiede particolari professionalità: è sufficiente seguire le istruzioni di installazione dettate da Cemi. La impermeabilizzazione è data dal rivestimento con un telo in PVC. La piscina prefabbricata garantisce quindi una maggiore costanza nella qualità di costruzione. Se la piscina presenta perdite d’acqua nel tempo, è sufficiente sostituire il rivestimento in PVC nel caso della piscina prefabbricata. In una piscina in cemento armato, invece, è necessario demolire la struttura se si vuole mantenerne le medesime caratteristiche estetiche. In alternativa è comunque possibile ricoprirla con un rivestimento in PVC. Una piscina in vetroresina è realizzata tramite uno stampo. L’impermeabilizzazione è pertanto garantita dal processo produttivo. Questo tipo di piscina, però, non dispone di una impermeabilizzazione dal lato esterno (quello a contatto con il terreno), per cui, per effetto osmotico, con il tempo si formano nella parte interna alla piscina bolle sgradevoli all’occhio e al tatto. Dette bolle si rompono nel tempo generando perdite d’acqua. Per sopperire alle perdite non sempre è possibile ricoprire con un telo in PVC una piscina, in qual caso la piscina va sostituita. Va inoltre precisato che le piscine in vetroresina sono difficilmente autoportanti per dimensioni superiori a 4 m x 2 m, per cui non risultano adatte ad utilizzi fuori terra. Va infine precisato che il peso totale di una piscina in cemento armato (acqua compresa) è superiore al peso del materiale scavato,mentre non è così per le altre due tipologie di piscine. Questo comporta maggiori rischi di assestamenti del terreno con una piscina in cemento armato con conseguente inclinazione della struttura.


Dimensioni
Con una struttura in cemento armato è possibile realizzare qualsiasi forma e dimensione. Anche con una struttura prefabbricata è possibile realizzare qualsiasi forma e dimensione: esiste però il limite strutturale dei pannelli che non superano l’altezza di 3 m. La struttura in vetroresina è al contrario molto limitata in quanto a forma e dimensioni, causa i limiti posti dallo stampo. Vanno aggiunti i limiti legati alla movimentazione della struttura stessa: per esempio su uno stabile già realizzato è impossibile inserire una piscina in vetroresina senza per questo dover demolire parte dello stabile stesso.


Montaggio
La piscina in cemento armato è realizzabile in terra e fuori terra. Le applicazioni sopraterra sono possibili solo in caso di prima realizzazione (impossibile su stabile esistente!).
Tempi minimi di costruzione: 40 gg lavorativi in aree asciutte e calde dal momento dello scavo al momento del collaudo.
Anche la piscina prefabbricata può essere realizzata ovunque. Presenta il grosso vantaggio di potersi adattare a strutture già esistenti anche fuori terra ed in particolare di avere pesi molto ridotti.
Tempi minimi di montaggio: 7 gg lavorativi in aree asciutte e calde dal momento dello scavo al momento del collaudo, nel caso di una piscina 6x12 m.
La piscina in vetroresina, non essendo auto portante, è idonea solo per impieghi interrati.
Tempi minimi di montaggio: 2 gg lavorativi dal momento dello scavo al momento del collaudo, nel caso di una piscina 10x4 m. Tali tempi di montaggio così brevi implicano però l’impiego di mezzi speciali per il sollevamento e posizionamento che non sempre possono trovare condizioni ideali di impiego.


Costi
La struttura in cemento armato (rivestimento escluso) è in assoluto la più cara, soprattutto se realizzata seguendo corretti canoni costruttivi. La struttura prefabbricata ha mediamente costi del 30-40% inferiori rispetto alla struttura in cemento armato. Grazie all’impiego della struttura prefabbricata chiunque può permettersi una piscina. L’investimento economico è davvero limitato, sicuramente inferiore all’acquisto di un’utilitaria! La struttura in vetroresina è la più economica se confrontata con il prezzo franco fabbrica. Il costo complessivo può però superare quello della struttura prefabbricata se si tiene conto dei costi del trasporto eccezionale dalla fabbrica al cantiere e del costo dei mezzi eccezionali per il sollevamento e la posa in opera.


Manutenzione nel tempo
La manutenzione dell’impianto elettrico e idraulico è identica per i tre tipi di struttura, diversità esistono per la manutenzione dei rivestimenti. La piscina in cemento armato, essendo rivestita in materiale ceramico, richiede sicuramente una maggiore manutenzione (stucco, rottura di piastrelle e ripristino di fughe). Il rivestimento in PVC non richiede particolari manutenzioni
e nel tempo potrebbe subire solo uno scolorimento. Nel caso della piscina in vetroresina, invece, è necessaria la stesura di un prodotto impermeabilizzante, con periodicità diverse a seconda del costruttore.